La società di Occhipinti cede il 51% delle quote a StudioCanal, braccio cinematografico del colosso guidato da Vincent Bolloré. Per l’audiovisivo italiano l’ennesimo passaggio di mano
Se nel dopoguerra il grande schermo cavalcò il fenomeno di costume e lanciò le carriere cinematografiche dei cantanti, oggi l’evento pare bastare a se stesso. Eppure il festival è un repertorio di storie che aspetta solo un film o una serie
La paura e il desiderio dei “feriti a morte”, il disincanto dei sognatori, l’impaccio dei difettosi. Alberto Palmiero tra il primo Moretti e i malincomici, miglior opera prima alla Festa di Roma