Il regista racconta il suo nuovo film, inquietante discesa in un focolare domestico, al cinema dall’8 ottobre e in corsa per i prossimi Oscar: “L’identità è un approdo. I miei personaggi si definiscono nel corso della storia. Finendo per scoprire quanto possano essere pericolosi”
“Le disuguaglianze nel mondo di oggi stanno creando una società insana dove far crescere i nostri figli”, dice il regista danese. Nelle sale italiane con Her Private Hell, “una realtà dall’estetica cyber-punk”
Aaron Sorkin torna a bacchettare Facebook raccontando la battaglia di Frances Haugen e Jeff Horwitz contro Meta. Ma l’impianto classico da vecchio cinema liberal è fuori tempo massimo