Il film di May el-Toukhy premiato anche con la Coppa Volpi femminile (Mathilde Arcel). Gran Premio a Possible Love, miglior regia per Ilya Khrzhanovsky. A NAZA il Premio Speciale della Giuria. John Malkovich Coppa Volpi maschile. Italia a secco, ci si consola con Scamarcio-Landucci in Orizzonti
L’83ma Mostra del Cinema chiude con Dio ride. Beato lui, visto che il cinema italiano (5 film, più un’attrice in un altro) se ne va senza riconoscimenti dal concorso principale (come nel 2018). NAZA premio speciale della Giuria? Il solito braccino corto sulla questione palestinese
May el-Toukhy porta in superficie gli orrori post Liberazione. L’odissea di una donna disposta a tutto per salvaguardare il suo “segreto” in un film dalla messa in scena impeccabile, con un’ottima Mathilde Arcel. Leone d'Oro a Venezia 83
Il “film-madre” del progetto ventennale firmato Ilya Khrzhanovsky. Un’esperienza a tratti allucinante che vira sempre più verso la claustrofobia, per ragionare sulla fallacia dell’illusione individuale all’interno dei totalitarismi. Miglior regia a Venezia 83
Nella seconda stagione della serie, creata da Guy Ritchie, la location si sposta anche sul lago Maggiore, dove Benedetta Porcaroli brilla nei panni della Contessa Bella. In streaming su Netflix
Tutti sanno che si amano, tranne loro due: lo capiranno? Aimee Lou Wood (anche ideatrice) e Nabhaan Rizwan brillano in una commedia romantica tra passione per il cinema e paura del futuro. Su Rai Play