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Siamo a'mmare
Il prossimo 3 aprile alle ore 15:00, il cortometraggio "Siamo a'mmare", frutto del progetto FunKino - Across Walls, sarà presentato in una speciale proiezione presso il Parlamento italiano.
Il film, scritto e interpretato da detenuti della Casa di reclusione "Calogero di Bona - Ucciardone" di Palermo, rappresenta un esempio unico di cinema partecipativo e sociale, capace di raccontare storie di vita, riscatto e speranza.
Il progetto, coordinato dal sociologo Daniele Saguto e realizzato dall'Associazione Zabbara ETS, ha coinvolto 25 detenuti in un percorso di scrittura cinematografica partecipativa, durato due anni. Attraverso la metodologia FunKino, sviluppata in collaborazione con l'Università di Sheffield e l'Università dell'Arizona, i partecipanti hanno dato vita a una storia comune, trasformandosi in autori e attori di un'opera che affronta temi cruciali come il rapporto tra carcere e società, la mancanza di riscatto e la ciclicità generazionale della pena.
Distribuito da Son of a Pitch, il cortometraggio, diretto dal regista Alessio Genovese, è stato realizzato con il sostegno della Banca d’Italia, il supporto della Direzione della C.R. Ucciardone e dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Le riprese hanno visto la partecipazione di una troupe cinematografica professionale e dell'attore Bruno Di Chiara, offrendo ai detenuti l'opportunità di sperimentare l'esperienza di un set cinematografico.
Siamo a'mmare è già stato presentato in anteprima al Forum Fedic durante la Biennale di Cinema di Venezia e ha debuttato a livello internazionale al MedFilm Festival di Roma, dove una delegazione del film, inclusa il detenuto Maurizio Polizzotto, ha partecipato grazie a un permesso speciale. La proiezione al Parlamento italiano rappresenta un'occasione importante per riflettere sul ruolo del cinema come strumento di inclusione sociale e di riabilitazione. Il progetto FunKino - Across Walls non si ferma qui: è già in corso la scrittura di una sceneggiatura originale per un lungometraggio, sempre con il coinvolgimento attivo dei detenuti.