Frank Drebin, un maldestro tenente di polizia, dopo essere stato premiato a Washington dal Presidente americano Bush per aver ucciso il millesimo trafficante di droga, riceve l'incombenza, unitamente al capitano Ed Hocken, di scoprire l'autore dell'attentato dinamitardo all'istituto del dottor Albert S. Meinheimer, uno scienziato incaricato di redigere il piano della nuova politica energetica degli Stati Uniti. Grazie alla testimonianza dell'affascinante Jane Spencer, ex innamorata di Frank, attualmente direttrice delle pubbliche relazioni di Meinheimer, il tenente riesce ad individuare in Quentin Hapsburg, un uomo ricco ed ambiguo, il mandante di questo crimine. Costui, nel frattempo, con la connivenza di un gruppo di magnati del petrolio, dell'energia elettrica e di quella nucleare, per non essere danneggiato dalle teorie energetiche di Meinheimer, rapisce lo scienziato e colloca al suo posto un sosia correo. Dopo numerosi maldestri Drebin riesce a liberare lo scienziato e a smascherare l'impostore. Premiato di nuovo da Bush, Frank può finalmente sposare Jane.
SCHEDA FILM
Regia: David Zucker
Attori: Leslie Nielsen - Frank Drebin, Priscilla Presley - Jane Spencer, George Kennedy - Ed Hocken, O.J. Simpson - Nordberg, Robert Goulet - Quentin Hapsburg, Anthony James - Hector Savage, Richard Griffiths - Albert S. Meinheimer, Jacqueline Brookes - Brumford
Soggetto: Pat Proft, David Zucker
Sceneggiatura: Pat Proft, Jerry Zucker, Jim Abrahams
Fotografia: Robert Stevens
Musiche: Ira Newborn
Montaggio: James R. Symons
Scenografia: John J. Lloyd
Costumi: Taryn De Chellis
Effetti: Roy Arbogast
Durata: 85
Colore: C
Genere: COMICO
Specifiche tecniche: PANORAMICA A COLORE
Produzione: ROBERT K. WEISS
Distribuzione: U.I.P. (1991) - CIC VIDEO - LASERDISC: PHILIPS VIDEO CLASSICS
CRITICA
Leslie Nielsen gioca tutte le carte comiche con la tecnica nota di rimanere sempre serio e èoichè, da un sondaggio, è stato definito perfino sexy, trova anche modo di esibirsi in una scena erotica con la sua partner di sempre. Priscilla Presley, più bella che brava. (Gian Luigi Rondi, Il Tempo)
Il tema ecologico è naturalmente poco più d'un pretesto nel film perfettamente riuscito nel suo genere, travolgentemente, perdutamente divertente: si può ridere dal primo all'ultimo minuto. (Lietta Tornabuoni, La Stampa)
Il film oltre a fare il verso a Fellini presenta gli stessi interpreti in un contesto completamente inedito, amplificando il divertimento originario e suscitando una tempesta di risate. (Alfio Cantelli, Il Giornale)
"Una pallottola spuntata 2 e 1/ 2, l'odore della paura" è uno di quei film "baracconi" ripieni di trovate, trovatine e trovatacce, che non si possono davvero raccontare. (Maurizio Porro, Il Corriere della Sera)