Paolo Coniglio, impiegato in una casa editrice di fumetti, è creatore di un meraviglioso personaggio: Dalia, una giovane donna piena di fascino per la cui immagine Paolo sogna continuamente strabilianti avventure nelle quali la ragazza viene salvata o liberata dall'eroe-Paolo. Purtroppo la realtà non è per lui così prodiga, egli infatti è fidanzato con una ragazza bruttina, figlia della padrona dell'albergo nel quale vive, una donna terribilmente invadente e autoritaria che lo terrorizza. Ma un giorno, mentre sta comprando merce in un supermercato, ecco apparirgli in carne ed ossa una bellissima ragazza del tutto simile a Dalia; egli la segue chiamandola con questo nome e lei lo prega di seguirla perché vi sono due uomini che vogliono impadronirsi di un microfilm da lei custodito e che ella nasconde in una scatola di cioccolatini che mette nel carrello di Paolo. All'uscita però, mentre Paolo trasferisce la merce nella sua macchina, Dalia scompare, seminando i due uomini. Da quel momento la vita di Paolo è sconvolta da un continuo passaggio di avvenimenti eccezionali per la sua vita solitamente tranquilla, che lo trasportano dalla realtà al sogno e viceversa. Ormai rassegnato, si avvia a sposare la fidanzata Marina, ma proprio allora intuisce il vero svolgimento dei fatti, riesce a scindere realtà e sogni, fugge dalla chiesa e con una serie di incredibili stratagemmi, libera Dalia e infine si ritrova con lei che gli protende le labbra a ricevere un bacio, ma quando Paolo apre gli occhi nelle sue mani trova solo una ranocchia. Così la realtà ritorna favola.
SCHEDA FILM
Regia: Neri Parenti
Attori: Paolo Villaggio - Paolo Coniglio, Janet Agren - Dalia, Alessandro Haber - Commissario Rovere, Alida Valli - Madre di Marina, Sophia Lombardo - Marina Saracini, Paul Müller, Sergio Smacchi, Camillo Milli, Giulio Farnese, Chris Avram, Ennio Antonelli, Antonio Allocca, Renzo Rinaldi
Soggetto: Giovanni Manganelli
Sceneggiatura: Laura Toscano, Neri Parenti, Franco Marotta
Fotografia: Alberto Spagnoli
Musiche: Bruno Zambrini
Montaggio: Sergio Montanari
Scenografia: Maria Grazia Pera
Costumi: Francesca Panicali
Durata: 88
Colore: C
Genere: COMMEDIA
Specifiche tecniche: PANORAMICO TECHNICOLOR
Produzione: BRUNO ALTISSIMI E CLAUDIO SARACENI PER MAURA INTERNATIONAL INTERCAPITAL
Distribuzione: CIC
CRITICA
"Vieta, sfilacciata farsetta che intristisce l'incauto spettatore in cerca di un po' di divertimento. Anche con Villaggio è sempre più proibitivo ridere." ('Segnocinema')
"Mostruosa imitazione di Sogni proibiti (1947): Villaggio vive di rendita su Fracchia e Fantozzi, ma le gag sono risapute e hanno meno mordente." (P.Mereghetti, 'Dizionario dei film')