Frank Long, agente del fisco, sta indagando sull'esistenza di centocinquanta galloni di whisky nascosti nel Kentucky da un suo commilitone, Son Martin. In realtà, essendo prossima la fine del proibizionismo egli vuole entrare in possesso di una parte del prezioso liquido e, per fare ciò, si serve dell'aiuto di un trafficante di alcolici, Taulbee. Poiché tutti i tentativi per un accordo falliscono, Taulbee ricorre alle maniere forti facendo pressioni su tutti i produttori illegali della zona affinché convincano Son a cedere il suo whisky. Dopo che nei vari scontri rimangono uccisi anche lo sceriffo Paylor ed il suo vice, Frank decide di ritirarsi. Taulbee ed i suoi uomini al contrario non desistono ed ancora una volta cingono d'assedio la casa di Son, cercando di farsi rivelare il luogo dove è nascosto il whisky. Le cose si mettono male per Son anche perché nessuno del paese è disposto a dargli una mano, fino a quando Frank, convinto da Lizann, la ragazza di Son, e dalla promessa di avere una parte del whisky conteso, decide di venire in aiuto del suo vecchio commilitone.
SCHEDA FILM
Regia: Richard Quine
Attori: Patrick McGoohan - Frank Long, Richard Widmark - Dottor Emmett Taulbee, Alan Alda - John W. Martin, Melodie Johnson - Lizann Simpson, Will Geer - Sig. Baylor, Joe Williams - Aaron, Susanne Zenor - Miley Mitchell, Lee Hazlewood - Dual Metters, Max Showalter - Sig. Worthman, Harry Carey Jr. - Arley Stamper, Tom Nolan - Lowell, Dick Peabody - Boyd Caswell, John Schuck - E.J. Royce, Bo Hopkins - Bud Blackwell, Dick Crockett - Carl, Charles Tyner - Sig. McClendon
Soggetto: Elmore Leonard - romanzo
Sceneggiatura: Elmore Leonard
Fotografia: Richard H. Kline
Musiche: Fred Karger
Montaggio: Allan Jacobs
Scenografia: Edward C. Carfagno, George W. Davis
Arredamento: Robert R. Benton, Hugh Hunt
Costumi: Edmund Kara
Altri titoli:
Whisky brutal
La guerre des bootleggers
El infierno del Whisky
Durata: 99
Colore: C
Genere: DRAMMATICO SOCIALE
Specifiche tecniche: PANAVISION, 35 MM (1:2.35) - TECHNICOLOR, METROCOLOR
Tratto da: romanzo di Elmore Leonard
Produzione: MARTIN RANSOHOFF PER FILMWAYS PICTURES
Distribuzione: MGM
CRITICA
"Una rievocazione degli anni del proibizionismo, del tutto esteriore e superficiale per l'assenza di un approfondimento adeguato dei motivi umani e sociali. Privo di tensioni psicologiche e di elementi spettacolari, il film risulta piuttosto piatto e prolisso." ('Segnalazioni Cinematografiche', vol. 70, 1971)