Alessandro Piva
SALERNO (Italia)
Alessandro Piva arriva alla regia attraverso un percorso da fotografo, montatore e sceneggiatore. Barese d'adozione, si è trasferito da tempo a Roma dove si è diplomato in montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia. Autore di alcuni cortometraggi 'estremi' (uno dei quali girato in Patagonia), è uno di quei cineasti che cerca di fare della povertà una virtù. Dopo una serie di copioni scritti con Salvatore De Mola che gli fruttano riconoscimenti al Premio Solinas, è stato sul punto di girare uno di questi, 'L'aria è amara'. Poi, a sorpresa, è arrivata l'opera prima 'La Capagira', presentato al Festival di Berlino, , vincitore di numerosi premi tra i quali il David di Donatello e il Ciak d'Oro 2000. Per i suoi lavori come documentarista gli sono stati riconosciuti il Premio Libero Bizzarri e una Menzione Speciale Premio Fedic a Venezia, insieme a una nomination ai David di Donatello. Vince anche il Ciak d'Oro 2000. Come regista di cinema ha all'attivo anche i lungometraggi 'Mio cognato', presentato al Festival di Locarno, tre candidature ai Nastri d'Argento 2004; 'Henry', presentato al Festival di Torino 2010, Premio del Pubblico; 'Milionari', presentato alla Festa del Cinema di Roma, una candidatura ai Nastri d'Argento 2016.