Nel programma del festival c’è The Moelln Letters di Martina Priessner, che riporta alla luce una storia di solidarietà dimenticata nella Germania sconvolta dal razzismo. E tanto altro
Cronaca dolente di un trauma che non tramonta mai. Laura Angiulli si immerge nei silenzi, unisce la realtà al cinema, e trasforma il dolore in una danza selvaggia
Un Doppio Robert De Niro per il ritorno di Barry Levinson dietro la macchina da presa. Un mafia movie classico, tra Scorsese e Coppola, da cui ci si poteva aspettare di più
Dalla parodia con Franco Franchi all’autoironia di Lillo: un filone che qui non ha mai sfondato. Cambierà qualcosa con La città proibita di Gabriele Mainetti?
Gabriele Mainetti porta Hong Kong a Piazza Vittorio, creando un ponte tra culture diverse attraverso una storia d’amore forse impossibile. Un film fluviale, inaspettato, ma soprattutto molto coraggioso. Da sostenere
Al Museo Nazionale del Cinema la mostra dedicata al grande regista: centinaia di disegni, dipinti, oggetti di scena, costumi, fotografie e tecnologie 3D realizzate o adattate dal creatore di Avatar. Dal 26 febbraio al 16 giugno
L’horror si confronta con il trascendente. Hugh Grant è diabolico, luciferino, in un film dove la razionalità sfida la religione e la salvezza si mescola alla condanna